Informazione sull'Invasione:
Invasione Terra è un evento volto a promuovere e valorizzare la geologia del nostro territorio mediante un’innovativa caccia al tesoro, che si svolgerà tra il Complesso di San Marcellino e i Musei di Paleontologia e Mineralogia facenti capo al Centro Museale dell’Università degli Studi di Napoli Federico II.
La caccia al tesoro è rivolta alle giovani generazioni, che potranno invadere i luoghi, muovendosi alla ricerca di oggetti grazie a indizi caricati su Instagram e altre piattaforme digitali.
Per partecipare all’evento prenotarsi scrivendo all’indirizzo e-mail invasioneterra@gmail.com entro e non oltre il 18 aprile 2014
I luoghi invasi saranno:
Complesso di San Marcellino: Trattasi di un antico monastero basiliano, già fiorente alla metà del sec. VIII e dedicato ai SS. Marcellino e Pietro; un altro monastero benedettino, intitolato a Festo, gli sorse accanto, fondato da Stefano II, eletto vescovo nel 767. Verso il 1566 i due monasteri si fusero assumendo il titolo dei SS. Marcellino e Festo. Soppresso nel 1808, divenne sede di un convitto femminile e nel 1907 passò all’Università. All’interno si trova uno scenografico chiostro, con al centro un bel giardino, con arcate decorate in piperno e una bella vista sulla cupola di S. Marcellino. La Sala Capitolare oggi è sede del Museo di Paleontologia.
Museo di Paleontologia: Esso è stato realizzato tra il 1567 e il 1595. Nelle sale del Museo si possono ammirare pavimenti maiolicati di straordinario pregio. Istituito nel 1932 il Museo di Paleontologia raccolse le Collezioni che erano state acquistate, sin dai primi dellottocento, da Matteo Tondi e Arcangelo Scacchi direttori del Real Museo Mineralogico ed i reperti acquistati da Guglielmo Guiscardi e da Francesco Bassani direttori del Museo di Geologia. Geremia DErasmo, allievo di Francesco Bassani, fu il primo direttore del Museo di Paleontologia che curò con impegno incondizionato incrementando notevolmente le collezioni. Fu grazie, infatti, alle raccolte derivanti dalle attività di studio che, intorno agli anni sessanta, il Museo poté annoverare circa 18.000 reperti. Il Museo di Paleontologia, seppur di recente istituzione, ha subito vari dissesti che hanno causato gravi danni alle Collezioni. Ricordiamo, fra tutti, la bomba incendiaria caduta nella notte dellotto novembre del 1941. Attualmente il numero degli esemplari stimati è superiore ai 50.000 reperti.
Museo di Mineralogia: Esso ha sede nella prestigiosa Biblioteca del Collegio Massimo dei Gesuiti. Istituito nella primavera del 1801 da Ferdinando IV di Borbone fu un importante centro di ricerca scientifica finalizzata alla valorizzazione delle risorse minerarie del Regno di Napoli. Ciò lo distingue da molti altri musei, nati esclusivamente per conservare lo spettacolare e da sempre affascinante mondo dei minerali. Vi hanno operato illustri mineralogisti, fra cui Matteo Tondi ed Arcangelo Scacchi che ancora oggi sono considerati figure di primo piano nel consesso scientifico internazionale. Il massimo prestigio scientifico dellistituzione fu raggiunto nel 1845 anno in cui il Museo fu scelto come sede del VII Congresso degli Scienziati Italiani che vide la straordinaria partecipazione di ben milleseicentoundici scienziati. Il Museo ha svolto anche un importante ruolo socio-politico nella storia della città. Nel 1848, dopo che Ferdinando II aveva concesso la Costituzione, le prime riunioni della Camera dei Deputati furono effettuate nel salone monumentale del Real Museo; nel 1860, infine, ospitò uno dei dodici seggi elettorali per la votazione sullannessione al Regno dItalia. La superficie espositiva, di circa 800 mq, è costituita dal salone monumentale, e dalle sale dedicate ad Arcangelo Scacchi e Antonio Parascandola. Lelevato valore storico e scientifico delle collezioni colloca il Real Museo tra i più importanti musei mineralogici italiani e, certamente, fra i più conosciuti nel mondo.
Tra le sue collezioni ricordiamo: La Collezione Grandi Cristalli donata a Carlo III di Borbone nel 1740; la Collezione Vesuviana unica nel suo genere sia per la per la rilevanza scientifica sia per la rarità e bellezza di alcuni reperti; la Collezione dei Cristalli Artificiali è composta da esemplari sintetizzati da Arcangelo Scacchi e premiati alle Esposizioni Universali di Londra (1862) e di Parigi (1867); la Collezione dei Minerali dei Tufi Campani, iniziata nel 1807, presenta vere e proprie rarità.
Per ulteriori informazioni sull’evento:
Facebook: https://www.facebook.com/InvasioneTerra
Twitter: https://twitter.com/InvasioneTerra
Instagram: http://instagram.com/invasioneterra/
e-mail: invasioneterra@gmail.com
HASHTAG #INVASIONETERRA
Non è possibile registrarsi all'invasione.
Data e ora dell'Invasione:
Giorno: 24/04/2014Ora: 14:00