Invadiamo il Museo della Memoria e dell’Accoglienza!


Informazione sull'Invasione:

 

Museo della Memoria e dell'Accoglienza

Il Museo della Memoria e dell’Accoglienza di Santa Maria al Bagno, invita tutti gli #InvasoriDigitali a scoprire e diffondere ciò che avvenne nel Salento, partecipe, attraverso le micro storie di migliaia di persone, della grande storia a cavallo tra l’arrivo degli alleati in Europa e la fine della seconda Guerra Mondiale. 

Si tratta della storia del campo profughi n.34 che fu allestito dagli Alleati a Santa Maria al Bagno tra il 1943 e il 1947.

L’iniziativa è uno dei primi atti della collaborazione tra due giovani associazioni locali: l’associazione Tic Tac, che ha appena avuto nuovamente in gestione il Museo e l’associazione 34° Fuso nell’ambito del progetto MuseoWebLab (vincitore Principi attivi 2012).

Vi aspettiamo muniti di smarthphone, tablet, videocamere, fotocamere e tanta voglia di condividere una storia che racconta di un modello ancora attuale di ACCOGLIENZA. 

Gli hashtag da utilizzare sono #invasionemurales #museoweblab #invasionidigitali e #Lecce2019. 

Anche noi siamo #invasionidigitali con #Lecce2019 per REINVENTARE EUTOPIA.

IL MUSEO 
Il Museo della Memoria e dell’Accoglienza è stato inaugurato il 14 gennaio del 2009.
La struttura è stata progettata dall’architetto-urbanista
Luca Zevi – autore anche del Museo Nazionale della
Shoah a Roma – e custodisce i murales realizzati dal
profugo ebreo Zvi Miller, recuperati dopo un complesso
lavoro di restauro diretto da Nori Meo-Evoli.
In una seconda sala, il museo ospita una mostra fotografica che documenta la vita dei rifugiati all’interno
del campo profughi n° 34 di Santa Maria al Bagno.
Inoltre, attraverso la documentazione esposta in un
lungo corridoio è possibile ricostruire le “storie” dei
profughi e dei loro discendenti, tornati a Santa Maria
al Bagno sulle tracce della loro storia familiare.

L’ASSOCIAZIONE TIC TAC
L’Associazione culturale Tic Tac nasce nel gennaio del 2013 ed è composta da giovani volenterosi di età compresa tra i 25 e i 36 anni, con formazione culturale prevalentemente umanistica. Quasi tutti un po’ precari e alla ricerca del lavoro perduto, ma con tante idee e con tanta voglia di fare. 
L’associazione viene da una gestione di 14 mesi del Museo della Memoria e dell’Accoglienza, la migliore. Una gestione, non a caso rinnovata in questi giorni, che in un anno ha visto seimila visitatori che hanno potuto usufruire di un’accoglienza e di una guida al museo non solo in italiano ma anche in inglese e in ebraico.
La gestione del museo è il principale impegno dell’associazione che però , tra le altre cose, è stata anche la responsabile del progetto “Chiese aperte” (Luglio-Agosto 2013) a Nardò. 

L’ASSOCIAZIONE 34° FUSO
Un’associazione che riunisce giovani professionisti del patrimonio culturale, dell’economia e della comunicazione. Questo mix di competenze trasversali permette loro di sperimentare e progettare nuove forme di valorizzazione e promozione del patrimonio culturale e paesaggistico, delle arti e della creatività. 
Con il progetto MuseoWebLab, vincitore di Principi Attivi 2012, sperimentano l’utilizzo degli strumenti offerti da tecnologie e social media per connettere i musei…alle persone.

Non è possibile registrarsi all'invasione.

Data e ora dell'Invasione:

Giorno: 03/05/2014
Ora: 18:00
0

Luogo da invadere:

Santa Maria al Bagno - Lungomare Alfonso Lamarmora

Capo Invasore:

34° Fuso, Associazione Tic Tac, Museo della Memoria e dell'Accoglienza

Sito Web

https://www.eventbrite.it/e/biglietti-invasione-digitale-al-museo-della-memoria-e-dellaccoglienza-11415856133?ref=estw

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