Informazione sull'Invasione:
Il Comitato Popolare Antico Corso di Catania, in partenariato con Officine Culturali, Liceo Scientifico Boggio Lera di Catania e il CSE ( Centro Speleologico Etneo ) organizza l “invasione” del Bastione degli Infetti ( uno dei residui baluardi delle mura di Carlo V – 1553 ca. ) attualmente reso fruibile al pubblico dai volontari della nostra associazione che lo hanno strappato a decenni di abbandono.
Il sito rappresenta un elemento di congiunzione fra la città e la sua storia partendo dal luogo che ha visto sia il nascere della città Greca che le vicende legate alle disastrose eruzioni etnee, una di queste nell’anno 1669 rischiò di cancellare l’attuale centro storico e il baluardo in qualche modo difese la città dal flusso della lava. Il Bastione rappresenta la resistenza della città alle avversità come il terremoto del 1693 che cancellò quasi completamente Catania, esso, assieme alla cinta muraria di Carlo V di cui fa parte, furono utilizzati per ricostruire la città fungendo anche da modello e da sostegno, infatti buona parte delle mura sono ormai inglobate negli edifici della Catania barocca
Il bastione è, fra gli 11 costruiti nel 1550, quello che si è conservato meglio, ed è l’unico visitabile al suo interno per una buona metà, l’altra porzione venne ceduta per realizzare costruzioni di edilizia popolare.
E’ un bene dimenticato, relegato in una “periferia” del centro storico che tuttavia si presta a tantissime letture dalle guerre medievali ai sistemi militari del periodo rinascimentale fino alla seconda guerra mondiale
Nei pressi del Bastione sono ancora presenti le mura aragonesi e le torri di rinforzo alla cortina muraria; il bastione, del periodo rinascimentale, rispondeva all’esigenza di utilizzare le “nuove” armi da fuoco, infatti il terrapieno doveva servire alle manovre delle truppe, mentre le artiglierie collocate sulle coperture dei contrafforti del bastione, sporgendo oltre la linea delle mura, consentivano una maggiore gittata, permettendo la difesa avanzata. L’area è prossima ad un rifugio antiaereo della seconda guerra mondiale, costruito sotto sotto la colata lavica del 1669 che lambì il bastione.
Le difese rinascimentali (il bastione), le difese medievali (le mura attigue al bastione), il quartiere e tutto l’intorno fino al Monastero dei Benedettini ed al Liceo Boggio Lera per permettere il collegamento visivo e concettuale delle trasformazioni della città nel tempo attraverso le sue difese .
Registrazione aperte per questa invasione.
Data e ora dell'Invasione:
Giorno: 07/05/2016Ora: 09:30
Luogo da invadere:
Catania - Via Torre del VescovoCapo Invasore:
Comitato Popolare Antico Corso - Officine Culturali - CSE Centro Speleologico Etneo.Sito Web
https://www.facebook.com/bastionedegliinfetti.catania/Mappa
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Registrazione aperte per questa invasione.