Un terremoto di invasione tra la ceramica e le stelle


Informazione sull'Invasione:

Perché un terremoto di invasione tra la ceramica e le stelle?

Perché mercoledì 30 aprile 2014 apriranno le loro porte agli invasori due luoghi molto particolari della città di Faenza, per motivi diversi molto conosciuti anche al di fuori dei confini nazionali: il Museo Carlo Zauli, che ricorda uno dei maggiori scultori ceramisti del Novecento, e la Casa Museo Raffaele Bendandi, dedicata all’eclettico studioso conosciuto soprattutto per le sue ricerche sui terremoti, di cui ha provato l’origine cosmica.

Saranno invasori d’eccezioni gli studenti di alcune classi dell’ITIP Bucci di Faenza, l’Istituto d’Istruzione Superiore Tecnica Industriale e Professionale

Il Museo Carlo Zauli ha sede nei locali che furono il laboratorio di Carlo Zauli, considerato uno dei maggiori scultori ceramisti del Novecento e punto d’ispirazione per molti artisti contemporanei. Nelle sue suggestive sale la vicenda artistica e creativa di Carlo Zauli sono raccontate attraverso due percorsi museali paralleli e coincidenti: un percorso prettamente espositivo, che espone opere datate dagli anni ’50 agli anni ’90 e che svela al visitatore l’attitudine alla ricerca e sperimentazione di un artista che da ceramista divenne scultore, e un percorso legato al suo studio-bottega, che si snoda tra gli ambienti del suo laboratorio, dalla cantina delle argille alla stanza degli smalti, dalla sala dei forni a quella dei torni e dei grandi altorilievi.

Casa Museo dell’autodidatta, come egli stesso si definiva, Raffaele Bendandi (1893-1979), studioso di astronomia e geofisica, ma conosciuto soprattutto per le sue ricerche sui terremoti, di cui ha provato l’origine cosmica. Bendandi verificò che tutte queste manifestazioni terrestri e solari sono causate da uno squilibrio gravitazionale, che esiste un’influenza solare decisiva sulla salute degli organismi umani ed una spiccata influenza sulle cellule cerebrali. La Casa Museo ospita monografie, articoli, volumi e il laboratorio artigianale con apparecchiature per la segnalazione di movimenti tellurici, ancora oggi funzionante. Nella saletta in cui viveva, inoltre, sono raccolti oggetti personali, fotografie e mobili, così come lui li ha lasciati.

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Data e ora dell'Invasione:

Giorno: 30/04/2014
Ora: 16:00
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Luogo da invadere:

Faenza - Via della Croce, 6

Capo Invasore:

Sistema Museale della Provincia di Ravenna, in collaborazione con Museo Carlo Zauli e Casa Museo Raffaele Bendandi di Faenza, insieme all'Istituto d'Istruzione Superiore Tecnica Industriale e Professionale L.Bucci

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