Informazione sull'Invasione:
Il Seminario Tridentino di Oristano, intitolato alla Santa Maria Assunta, fu inaugurato il 1 maggio 1712 dallArcivescovo Mons. Francesco Masones y Nin.
Ledificio originario, di modeste dimensioni, venne rivisto e ampliato nel corso dei secoli per farne una struttura più grandiosa e più adatta sia ad accogliere i numerosi giovani chiamati al sacerdozio, sia perchè potesse diventare un importante punto di riferimento per lintera città di Oristano.
Sul finire del Settecento venne completato il braccio orientale, mentre negli anni 30 dellOttocento si inagurò il braccio occidentale, nel quale si trovano la Cappella e la ricchissima Biblioteca. Successivamente, la struttura venne ulteriormente abbellita, con la costruzione della doppia rampa in calcare bianco nellingresso principale, e ampliata, con laggiunta di un attico.
Trascorsi tre secoli di storia, il Seminario Tridentino si presenta oggi ai turisti e ai cittadini Oristanesi come un imponente complesso architettonico dalla facciata austera in pietrame e mattoni in cotto, accanto alla Cattedrale di Oristano, che va a chiudere a sud la bellissima Piazza Duomo.
E ora veniamo a noi: perchè invadere proprio il Seminario di Oristano e la sua Biblioteca?
Grazie alla grande attenzione riservata ad arte, archeologia, e al gusto del bello da parte dei diversi Arcivescovi che si sono succeduti, listituto ha raccolto al suo interno un importante patrimonio culturale di inestimabile valore.
Dal punto di vista artistico, hanno lasciato la loro impronta nel seminario numerosi ingegneri conosciuti a livello nazionale, quali Giacinto Marciotti e Giuseppe Cominotti, e il più importante pittore sardo dellOttocento, Giovanni Marghinotti. Il seminario, inoltre, raccoglie al suo interno dei reperti dellantica città di Tharros e va ad inserirsi a pieno titolo nel clima del collezionismo ottocentesco, caso singolare nella Sardegna del tempo. Sono infatti di grande rilevanza il patrimonio di tessuti da collezione, dipinti e incisioni, sculture e arredi, sussidi didattici e strumenti scientifici, fino ad arrivare alle armi bianche. In ultimo, merita un cenno particolare la preziosissima biblioteca, che può vantare numerosi incunaboli e cinquecentine, una Bibbia poliglotta, e dei volumi de LEncyclopédie des Sciences.
E questo è solo linizio!
Con linvasione al Seminario e alla Biblioteca avremo la possibilità di far conoscere al mondo, e di conoscere meglio noi stessi, un immenso patrimonio culturale che troppo spesso viene dimenticato e che noi stessi spesso ignoriamo.
Vi aspettiamo dunque numerosi, armati di smartphone, tablet e macchine fotografiche, per condividere con il mondo intero la nostra grande bellezza.
Ci racconteremo in italiano, in inglese e in norvegese!
Gli hashtag da usare durante levento sono #invasioniOR14, quello ufficiale della nostra invasione, e #invasionidigitali, lhashtag ufficiale delle Invasioni Digitali.
Ci vediamo Sabato 3 Maggio, alle 16:00, allentrata del Seminario!
Non è possibile registrarsi all'invasione.
Data e ora dell'Invasione:
Giorno: 03/05/2014Ora: 16:00