VICO EQUENSE – S. FRANCESCO – SPERLONGA


Informazione sull'Invasione:

È un itinerario interessante perchè, se si approfondisce la sua storia, si scopre di camminare sulla traccia preromana, risalente all’epoca della presenza greca nel golfo di Napoli (VIII Sec. A.C.). Questa strada veniva utilizzata dai pellegrini per recarsi al tempio greco della dea Atena, posto sull’estrema punta del promontorio di Punta della Campanella (Capo Ateneo), in seguito dedicato dai romani a Minerva ed utilizzato anche per la difesa dell’imperatore che viveva a Capri (Cesare Augusto soggiornò sull’isola soltanto pochi giorni mentre Tiberio visse lì  dieci anni).
 
Era anche l’unica strada di collegamento tra la piana vesuviana, dove esistevano tutte le città più organizzate, e la Penisola Sorrentina.
 
La partenza di questa escursione è consigliabile dalla stazione di Vico Equense per capire meglio l’andamento originale dei collegamenti: infatti, oltrepassata la chiesa di S. Maria del Toro, si sale verso via dei Mulini dove ancora esistono ruderi e torri appartenenti ai mulini che, utilizzando l’acqua della sorgente della Sperlonga, permettevano di  macinare il grano e le olive. La stessa sorgente alimentava anche tutta la città di Vico Equense.
 
Lungo la strada, attualmente carrabile, si incontrano le antiche scale che conducono a S. Francesco e che ,costeggiando le antiche strutture, permettono di  osservare bene le vasche e le torri piezometriche che permettevano di macinare sfruttando queste grandi opere di ingegneria idraulica.
 
Giunti al casale di S. Francesco si incontra subito l’imponente edificio del convento dei monaci francescani che si staglia, con il suo colore rosso, sulla collina vicana mentre al suo fianco si trova il cimitero che costituisce il punto di partenza della via Sperlonga.
Si procede, con minima difficoltà e su un fondo leggermente sterrato, lungo un itinerario molto panoramico che domina la costa di Vico Equense mostrando chiaramente tutta la geomorfologia della Penisola Sorrentina fino a Capri, circondato dalla  fiorente macchia mediterranea e da  coltivazioni di olivi.
 
I caratteristici terrazzamenti, delimitati dai muri di pietre a secco (mangiarine), ci fanno capire la necessità di sfruttare al massimo il territorio disponibile per organizzare in maniera ottimale le proprietà agricole trasformando il declivio della collina in appezzamenti pianeggianti favorevoli alle coltivazioni.
 
ungo la strada si incontra anche l’antico edificio del dazio dove si riscuotevano le tasse sui prodotti che da Stabia venivano trasportati a Vico Equense e, a poche decine di metri, la famosa sorgente della Sperlonga che, ancora oggi, alimenta l’attuale rete idrica di Vico Equense e che, per secoli , è stata utilizzata per il funzionamento dei mulini e per la vita della città.
 
Tutto intorno le colline sono state completamente trasformate in immensi uliveti che ancora oggi sfruttano la favorevole esposizione sul mare del golfo dando un sapore caratteristico di salsedine all’olio che qui viene prodotto. Altre aziende agricole, oltre a dedicarsi a questi prodotti, producono anche  legname dai boschi circostanti o si dedicano all’allevamento degli animali.
 
Una fitta rete di sentieri collega le varie masserie e le colline mentre uno dei sentieri principali , consigliato soltanto ad escursionisti esperti, si dirige verso Castellammare di Stabia fino ad arrivare a Pozzano, dove un altro imponente edificio monastico segnala il passaggio della via Minerva e l’arrivo al castello di Stabia (IX Sec. D.C.).
 
Il rientro a Vico Equense si trova lungo la stessa strada ma il diverso punto di vista con cui si percorre il tratto ci regala nuovi scorci e nuovi punti di vista sul mare del golfo e sulle montagne. Alzando lo sguardo, sulle colline, si scorgono strutture che hanno completamente stravolto la forma del bosco per poterlo adattare alla coltivazione di castagni da utilizzare per produrre pali e di viti ed ortaggi.
 
Difficolta’ Facile – durata 3 ore
 
Appuntamento alle ore 10.00 presso la stazione della Cicumvesuviana di Vico Equense

Non è possibile registrarsi all'invasione.

Data e ora dell'Invasione:

Giorno: 03/05/2015
Ora: 11:00
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Luogo da invadere:

Vico Equense -

Capo Invasore:

Associazione Accosta

Sito Web

https://www.facebook.com/events/617084748427970/

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