Informazione sull'Invasione:
Pronti ad invadere Nuraghe Camboni e il suo Pozzo Sacro?
Basta avere uno smartphone o un tablet, memorizzare l’hashtag #NuragheCamboni e #invasionidigitali e incominciare ad invadere digitalmente il Nuraghe Camboni e il suo Pozzo Sacro! Il sito è ancora off limits, perciò si tratta di un appuntamento davvero esclusivo. Grazie al benestare dell’amministrazione comunale potremo visitare il sito.
L’invasione sarà condotta insieme all’archeologo Nicola Dessì che con una visita guidata ci accompagnerà raccontandoci ciò che si conosce di questo interessantissimo complesso nuragico e della sua area sacra.
Il complesso nuragico di Camboni rappresenta tuttoggi la maggior emergenza archeologica, ed è una tra le più importanti, del Basso Sulcis.
Lultimo cantiere archeologico, ha portato alla luce unimportante area sacra localizzata a circa 25 metri dal nuraghe caratterizzata dalla presenza di un Pozzo Sacro. Tale pozzo presenta allestremità dellimboccatura una ghiera monolitica in arenaria di forma ellissoidale orientata in senso S-E/N-O e circondata da un alveolo di pietre di piccola pezzatura.
Camboni è un poderoso nuraghe complesso a tholos di tipologia quadrilobata, caratterizzato da quattro torri perimetrali disposte secondo i punti cardinali, unite tra loro da una possente cortina muraria a sviluppo retto-curvilineo. La parte meglio visibile poiché non interessata da crolli risulta essere il paramento murario esterno sul lato est che presenta una lunghezza massima di 9,90 metri e laltezza massima 4,90 metri, realizzata in blocchi poligonali di andesite basaltica di imponenti dimensioni (misure medie: 90 x 35 x 45 cm) uniti tra loro da malta di fango e pietrame minuto di rincalzo tra gli interstizi. Completa la struttura un mastio centrale collocato sul versante N/O delledificio, il cui diametro interno massimo è di 3,30 metri e il cui spessore è di 2,70 metri, ben conservatosi rispetto alle altre torri e un ampio cortile interno purtroppo non ben visibile a causa degli imponenti crolli che tuttavia preservano gli strati archeologici sottostanti. La torre centrale presenta le pareti aggettanti al cui interno è visibile una scalinata elicoidale risparmiata nello spessore murario che in origine percorreva tutto il perimetro della torre, conducendo alle stanze superiori per giungere infine al piano di svettamento.
Appuntamento al Campo Sportivo di Perdaxius alle 11,00
Per informazioni 393 3554872
Non è possibile registrarsi all'invasione.
Data e ora dell'Invasione:
Giorno: 01/05/2015Ora: 11:00