Informazione sull'Invasione:
PROGRAMMA INVASIONE durata circa 3 ore
h 9,00: presso la sede dell’associazione L’Incontro Onlus in piazza dei Martiri, 80 ad Acquaviva, dove si partirà tutti assieme in direzione della grotta di Curtomartino;
h 10,00: previsti i primi gruppi per la visita guidata che sarà supportata da speleologi professionisti che vi faranno vivere la grotta come una creatura vivente;
h 11,30: visita al parco e alla illustrazione dei pannelli illustrativi presenti all’interno della superficie;
h 13,00 circa: fine dell’invasione
Al Termine di tutte le visite, chi vorrà continuare la giornata presso il vicino bosco attrezzato con area PIC NIC lo potrà fare tranquillamente.
Venite con le batterie del vostro smartphone / tablet cariche in quanto sarete invitati a pubblicare in tempo reale le foto dell’invasione su Facebook, Twitter ed Instagram utilizzando i seguenti hashtag:
#invasionidigitali
#curtomartino
COSTO
INTERO 6 euro
RIDOTTO 5 euro (bambini sino a 10 anni)
Evento su Facebook: https://www.facebook.com/events/719379344849173/
La grotta di Curtomartino
La grotta di Curtomartino costituisce un esempio assolutamente unico nellarea della Murgia. Lunicità e la rappresentatività del sito di Curtomartino hanno fatto ritenere indispensabile predisporre un progetto integrato per il recupero, la valorizzazione e la fruizione della grotta e delle aree immediatamente esterne alla stessa, che, coniugando insieme ambiente e archeologia, fosse caratterizzato da una forte riconoscibilità, dalla completa reversibilità e dal basso impatto ambientale degli interventi.
La grotta di Curtomartino rappresenta un significativo esempio di grotta carsica, la cui parte attualmente alla luce rappresenta solo una minima parte dellestensione ancora da esplorare, già oggetto di frequentazione antropica nelle fasi finali del Paleolitico.
Linterno della grotta, dove lo stillicidio dellacqua ha generato una notevole varietà di concrezioni calcitiche, in molti casi eccezionali per forma, colori e dimensioni, rappresenta la sua parte più suggestiva e spettacolare. Numerosi sono gli speleotemi in grado di attirare lattenzione e suscitare le curiosità del visitatore: dalle numerosissime stalattiti bianche ai panneggiamenti, che creano drappeggi dalle forme più varie sulle pareti della grotta; dalle tozze e larghe stalagmiti alle possenti colonne derivanti dalla fusione di stalattiti e stalagmiti.
Le prime ricerche archeologiche condotte a Curtomartino risalgono alla fine degli anni 60 del secolo scorso ed avevano restituito numerosi manufatti in pietra e resti faunistici databili alle fasi recenti del Paleolitico superiore, da 19.000 a 10.000 anni circa da oggi.
Gli scavi condotti nellambito del progetto di valorizzazione e fruizione hanno rivelato la presenza di un ricco complesso di resti faunistici, di industria litica in selce e di alcuni strumenti in osso lavorato, databili alle fasi finali del Paleolitico e hanno permesso di ampliare le conoscenze sul popolamento antico del sito, in particolare grazie allinatteso rinvenimento di un complesso di manifestazioni artistiche di età paleolitica, tali da qualificare il sito di Curtomartino come una stazione di straordinaria rilevanza.
Tali testimonianze darte sono sia di carattere mobiliare (frammenti ossei e pietre recanti segni lineari e disegni zoomorfi incisi), che parietale (grafemi lineari incisi sulle pareti), e rappresentano una delle rare testimonianze di arte paleolitica nellarea delle Murge baresi.
fonte: http://www.grottacurtomartino.it/
Non è possibile registrarsi all'invasione.
Data e ora dell'Invasione:
Giorno: 25/04/2015Ora: 09:00