Informazione sull'Invasione:
Il Castello Baglioni per anni è rimasto un luogo chiuso e abbandonato, ma il 24 Aprile alle ore 18:15 insieme ai cittadini di Graffignano, allAmministrazione Comunale e ai volontari che si stanno adoperando per la sua ristrutturazione vi porteremo a conoscerlo. A seguire potremo invadere anche il Santuario della Madonna di Castellonchio, famoso per le apparizioni avvenute in tempi antichi.
Punto di ritrovo: Piazza Piazzarella, Graffignano (VT)
Alcuni dettagli del Castello:
La sua storia risale al 1200. Eretto sopra un antico maniero dalla famiglia Baglioni per volontà dello Stato Pontificio, rimase di loro proprietà fino al XVII secolo, ma le dispute territoriali interne alla famiglia portarono allintervento di Papa Adriano VI che confiscò il feudo agli inizi del 1500. Nel 1531 i possedimenti vennero restituiti da Papa Clemente VII. A seguire divenne proprietà dei Cesi ai quali si deve la devozione della cittadina a San Filippo Neri. Fu poi dei Borromeo ed infine dei Santa Croce, da cui il nome completo con cui il castello è oggi conosciuto. Nel corso dellOttocento gli eredi Santacroce cedettero il castello in enfiteusi ai Peparelli.
La struttura è dominata da unimponente torre cilindrica principale alta oltre 20 metri e da una minore quadrata (che venne però inglobata nella facciata intorno al XX secolo), legate da una struttura difensiva quadrangolare. Oggi la torre principale non ha più l’altezza originaria, come dimostrano i fori presenti nella muratura che contenevano le travi per sostenere l’ultimo solaio. Il castello, inoltre è impreziosito da un grande portone, probabilmente originale, e dalle caditoie che formano un elegante ricamo.
Alcuni dettagli del Santuario:
Il santuario della Madonna del Castellonchio sorge a circa un chilometro e mezzo di distanza dal paese, in località “Le Selve” e si propone, unitamente alla Madonna del Nespolo e alla Madonna dell’Aiuto presso il torrente Rigo, come il vertice di un triangolo di santuari mariani che caratterizza quest’area tiberina
Il culto deriva da una leggenda ancora viva nella tradizione orale, secondo cui la Madonna apparve per tre volte ad alcuni pastori; ogni volta i pastori portarono una sua immagine in processione fino alla chiesa parrocchiale e inspiegabilmente ogni volta questa veniva ritrovata sulla quercia dove era apparsa.
In quei giorni la Vergine venne in sogno ad una donna inferma ed espresse il desiderio che una chiesa venisse costruita nel luogo dove l’8 agosto sarebbe caduta la neve; dopo la nevicata miracolosa ebbero inizio i lavori di edificazione, che comportarono l’abbattimento della quercia, dal cui tronco reciso cominciò a sgorgare un rivolo d’ acqua.
Cosa portare:
- Smartphone
- Tablet
- Macchina fotografica
- Un paio di scarpe comode e allegria

Hashtag da usare:
- #InvasioniDigitali
- #LiberiamoLaCultura
- #inTeverina
- #Graffignano
- #Turismoeterritorio
Account da richiamare:
- @InvasioniDigita
- @GALinTeverina
- @Visit_Lazio
Durante questo Evento si darà il via ad un Concorso fotografico che terminerà verso la metà di Giugno. La foto, inserita sul social network Instagram con l’hashtag #inTeverina, che otterrà il maggior numero di “mi piace” decreterà il vincitore.
Non è possibile registrarsi all'invasione.
Data e ora dell'Invasione:
Giorno: 24/04/2015Ora: 18:15