Invasione al castello di San Giorio


Informazione sull'Invasione:

Invasione al castello di San Giorio

#feudatariodigitale 

Domenica 26 aprile 2015 non solo il castello di San Giorio sarà aperto in via del tutto eccezionale per poter ospitare le invasioni digitali, ma sarà il teatro dell’annuale rievocazione storica della soppressione del feudatario.  La rievocazione storico leggendaria, che si rappresenta a San Giorio nella domenica più prossima al 23 aprile (giorno della festa patronale di San Giorgio martire), rappresenta uno dei momenti più suggestivi e particolari dell’intero folklore valsusino. Questa sagra, imperniata su un evento storico riferito all’epoca medievale, è stata rappresentata per la prima volta sulle alture del castello medievale nel 1929, anno in cui l’allora parroco don Attilio Bar, descrisse il copione. La leggenda narra dell’epopea di un popolo contadino vessato di tributi ed angherie da un tirannico signorotto locale: l’estremo tentativo del despota di far valere il crudo abuso dello “ius primae noctis”, scatena la ribellione degli umili e nel lieto epilogo trionfa la libertà. Una rievocazione che vede la partecipazione di un centinaio di personaggi in costume d’epoca, in cui accanto alla loro generalità di balli e a canti risalenti alla tradizione locale, spiccano le figure degli Spadonari, che eseguono la caratteristica Danza delle Spade, di fantasiosa, incerta ma comunque antichissima origine.

Il castello domina la media valle di Susa dallo sperone roccioso dove sorge il paese di San Giorio di Susa, a circa 45 km dal capoluogo Torino. Tra i più evidenti castelli in val di Susa per chi transita in questo territorio, i suoi resti visibili oggi, cioè la torre rotonda e l’aula affiancata, costituiscono solo una parte di un complesso molto più vasto e imponente, la cui funzione era il controllo del transito di mercanti e eserciti lungo la Valle. Abbattuto in gran parte nel corso del XVIII secolo, con ulteriori crolli nel corso del XX, è attualmente in restauro. 

Il castello fu costruito in epoca imprecisata, probabilmente intorno alla metà del XIII secolo.  Il complesso si suddivideva in un castello superiore, in un castello inferiore e in una casaforte ancora oggi esistente. Secondo uno studio, alcuni documenti quattrocenteschi descrivono il castello superiore come costituito da un maschio, un’aula grande con torre rotonda, una camera bassa, una loggia e una corte. Il maschio era alto 26 metrisecondo alcune testimonianze. Sul finire del XVII secolo (1691) il castello è oggetto di bombardamento da parte delle truppe di Nicolas de Catinat de La Fauconnerie e subisce pesantissimi danni. Ormai obsoleto nelle sue strutture medievali, non viene più ripristinato.

Vedi il video della Soppressione del Feudatario: https://youtu.be/LN7YHvp5pgU

Per informazioni: Comune di San Giorio di Susa: info@comune.sangioriodisusa.to.it

Associazione Revejo: Info@revejo.it

Per prenotare l’invasione: https://www.eventbrite.it/e/biglietti-feudatario-digitale-a-san-giorio-16275736165

Per passare una Domenica allla scoperta della storia della Valle di Susa vi consigliamo di iniziare le #invasionidigitali nella vicina Bussoleno, dove nella mattina ci sarà una visita nei luoghi medievali di Bussoleno come Casa Aschieri (presa esempio per il Borgo del Valentino) e il vecchio mulino appena restaurato. Maggiori info: http://www.invasionidigitali.it/it/invasionedigitale/invasione-bussoleno

Non è possibile registrarsi all'invasione.

Data e ora dell'Invasione:

Giorno: 26/04/2015
Ora: 14:00
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Luogo da invadere:

San Giorio di Susa -

Capo Invasore:

Per informazioni: Comune di San Giorio di Susa: info@comune.sangioriodisusa.to.it Associazione Revejo: Info@revejo.it

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